Avion Travel - Privé paroles de chanson

paroles de chanson Privé - Avion Travel



La cinghia passava di fianco
E non capivo chi mi stava toccando
Confesso, ero un po' stanco
Il resto del braccio si stava addormentando
Non si capisce il passaggio dal male al piacere
Se non conosci il mestiere
Me lo diceva mia moglie: "Passare le doglie
Non è poi come bere"
Mi resta spesso la sete
Guardando deluso in fondo al bicchiere
Mi sento un uomo di mondo
Toccando un po' il fondo, si torna a sedere
Non si capisce il passaggio dal male al piacere
Se non conosci il mestiere
"Che bravo atleta", diceva mia moglie, un peccato
E poi non ha più giocato"
In primavera già Roma è fiorita
Mi sembra una cosa proibita
Più lenta scorre la vita
Quando si richiude la nostra ferita
Non si capisce il passaggio dal male al piacere
Se non conosci il mestiere
Me lo diceva mia moglie: "Passare le doglie
Non è poi come bere"
La cinghia passava di lato
Facendo da solo pensavo al passato



Writer(s): Fausto Mesolella, Giuseppe Servillo, Mario Tronco


Avion Travel - Privé
Album Privé
date de sortie
18-05-2018




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