Gio Evan - Pignatte - Original Version Songtexte

Songtexte Pignatte - Original Version - Gio Evan




Gaia apre le persone con gli occhi
Ci guarda dentro e pignatte
E non ho detto mica niente
La differenza tra lo zucchero e il vuoto
Mi chiama anche senza motivo
Mi dice: "Nulla, davvero nulla, ma ti pensavo"
Un sabato, un bacio, uno sguardo che invita all'alba
Con te la penso come Pierre-Joseph Proudhon
Una pizza, una siga, un tramonto e un vino
Con te mi va di fare il semplice
Caramelle, gli uomini son caramelle
Caramelle, gli uomini son caramelle
Caramelle, gli uomini son caramelle
Caramelle, gli uomini son caramelle
E non importa del tuo odio
E non importa delle guerre
Che se guardi bene gli uomini son caramelle
Che se guardi bene gli uomini son caramelle
Che se guardi bene gli uomini son caramelle
Non ha i tacchi, ma quando passa si sente
Il tempo del vento, il tempo del mare, il tempo che sento
Dice: "Che bello questo prato", dice: "Che bella 'sta montagna"
E poco dopo spegne il cellulare
Si slaccia la gonna e pensa un poco al vento
Amore, che vieni se vai fallo più lento (fallo più lento)
Vive con la testa bassa, ma l'alza al tramonto
Amore, che vieni se vai, non te ne andare, dai
Non mi chiede l'hotspot, lui si siede e si guarda dentro
E conferma la mia tesi e mi convinco
Mi dice: "Se guardi bene ogni cosa ha un'ape"
Mi dice: "Se guardi bene ogni cosa ha il miele"
L'inverno, vai tranquillo, tanto viene
La primavera, no, se la vuoi è un tuo dovere
Caramelle, gli uomini son caramelle
Caramelle, gli uomini son caramelle
Caramelle, gli uomini son caramelle
Caramelle, gli uomini son caramelle
E non importa del tuo odio
E non importa delle guerre
Che se guardi bene gli uomini son caramelle
Che se guardi bene gli uomini son caramelle
Che se guardi bene gli uomini son caramelle
Che se guardi bene gli uomini son caramelle



Autor(en): Daniele Sciolla, Giuseppe Labbruzzo, Giovanni Giancaspro, Giacomo Oro


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