Songtexte Parola - Kaema
Che
una
parola
data
vale
più
di
ogni
parola
detta
Lo
disse
mio
padre
Ma
poi
se
l'è
mangiata
Tipo
un
politico
o
un
cardinale
Mi
ricordo
ancora
oggi
Era
d'estate
Lele
me
ne
devo
andare,
non
mi
chiamare
Io
ero
a
casa
A
due
passi
dal
rap
A
due
anni
da
me
A
migliaia
d'euro
d'avvocato
dalla
pace
interiore
Ancora
le
oggi
le
parole
rimbombano
sole
Pure
con
le
troie
è
andata
male
Smetto
di
giocare
Mi
rimetto
al
letto
Forse
non
ci
penso
Forse
nelle
lenzuola
ci
sto
stretto
Con
una
testa
troppo
grande
per
scuola
è
troppo
piccola
per
rimanere
in
casa
chiuso
a
scrivere
Non
dirmi
come
devo
vivere
Ma
come
uscire
dalla
merda
Posso
farcela
chi
osserva
Se
mai
un
giorno
dovessi
risvegliarmi
morto
Io
non
riuscirei
a
crederci
perché
chi
è
leggenda
resta
nella
testa
Di
chi
lo
pensa
ogni
fottuto
giorno
Ogni
secondo
Ti
giuro
che
mi
guarderanno
con
gli
occhi
Di
un
bimbo
che
vede
per
la
prima
volta
il
mondo
Io
non
me
ne
accorgo
Ma
salgo
in
alto
giorno
dopo
minuto
Attimo
dopo
il
secondo
La
mia
parola
non
pensavo
che
valesse
più
È
la
mia
voce
contro
chi
sta
affianco
come
un
jamais
vu
Non
pensavo
si
potesse
amare
sopra
i
sedili
di
un
bus
Io
non
pensavo
valessi
di
più
È
la
mia
voce
contro
chi
sta
affianco
come
un
jamais
vu
Non
pensavo
si
potesse
amare
sopra
i
sedili
di
un
bus
Io
non
pensavo
valessi
di
più
Io
non
pensavo
valessi
di
più
Se
quando
sono
solo
qui
non
c'è
nessuno
io
posso
essere
qualcuno
mi
chiedo
È
il
mio
malessere
Fin
quando
sarò
vivo
cercherò
di
esser
non
essere
Se
parlo
sopra
gli
altri
non
è
l'ego
Ma
la
testa
fatto
di
etere
La
testa
fatta
di
pianti
le
sere
Fatta
di
film
immaginati
se
nel
caso
fosse
andata
bene
Ma
fatta
anche
di
cose
vere
Tipo
restare
senza
un
soldo
Con
la
paura
di
restar
solo
quando
tutto
cede
Tutti
cedono
Vanno
via
Resta
il
mattino
Con
le
luci
della
polizia
Che
forse
non
conosce
le
storie
vere
Non
conosce
storie
nere
quindi
nemmeno
la
mia
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