Lyrics L'Era di Planck - Enrico Nadai
Giorgia
più
tardi
Va
a
divertirsi
nei
bar
Nel
parco
che
ha
sotto
casa
stasera
ci
suona
qualcuno
Oggi
sorride
e
domani
chissà
Ha
strati
di
noia
sul
petto
e
non
sa
Che
cos'è
l'anima,
gli
incubi,
il
buio
o
l'era
di
Planck
Tirare
la
cuoia,
nel
bene
e
nel
male
Le
manca
la
fede
e
pregare
in
un
mondo
migliore
Le
piace
la
musica
di
Lester
Young
E
chissà
se
cambierai
mai
Se
sei
troppo
giovane
per
capirmi
Oppure
leggera
come
i
tuoi
capelli
E
chi
lo
sa?!
E
chissà
se
gli
anni
che
hai
ti
lasciano
ancora
modo
di
stupirti
O
sei
come
me
che
sprofondo
nei
vizi
E
chi
lo
sa?!
E
chissà
Nanananana
Giorgia
più
tardi
a
casa
ritornerà
In
uno
dei
bar
c'era
un
tipo
che
aveva
già
troppo
bevuto
È
corsa
con
lui
danzando
a
braccetto
La
radio
del
posto
passava
un
pezzo
di
Eddie
Floyd
La
pioggia
le
bagna
la
gonna
più
bella
che
ha
E
chissà
se
cambierai
mai
Se
sei
troppo
giovane
per
capirmi
Oppure
leggera
come
i
tuoi
capelli
E
chi
lo
sa?!
E
chissà
se
gli
anni
che
hai
ti
lasciano
ancora
modo
di
stupirti
O
sei
come
me
che
sprofondo
nei
vizi
E
chi
lo
sa?!
E
chissà
Nanananana
Nanananananananana
Nanananananananana
Hai
corso
con
me
da
sotto
un
ombrello
La
mostra
in
città
era
solo
una
scusa
per
noi
Almeno
non
chiedi
se
con
la
musica
va
Hai
corso
con
lui
al
fischio
del
vento
Quest'anno
l'amore
ti
ha
messa
in
un
mare
di
guai
La
pioggia
ti
bagna
la
gonna
più
bella
che
hai
E
chissà
Nanananana
Nanananananananana
Nanananananananana
Giorgia
più
tardi
a
casa
ritornerà
Nel
parco
che
ha
sotto
casa
stasera
Non
suona
nessuno
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