4TU - Vent'anni текст песни

Текст песни Vent'anni - 4TU




Vent'anni, caro amico, dimmi come va in cielo
Vent'anni son passati come il lampo di un tuono
Tranquillo, non ti annoio con i soliti discorsi
Di chi una volta all'anno ti porta fiori freschi
Confesso, mi dispiace, non ti penso ogni giorno
E nemmeno ho una foto tua nel portafoglio
No, non cerchio date nel calendario
E a chi mi chiede quando, io rispondo: "Non ricordo"
Ricordo invece quando noi eravamo bambini
Le gare in bicicletta, i primi motorini
Due chitarre vecchie ed un barré da imparare
E la tribù di anime comincia a ballare
Quello che io sento me lo tengo ben stretto
Come fosse il tuo ricordo un tesoro nascosto
Del resto una canzone serve anche a questo
A dare un nome ai dolori che non conosco
E a piangere, a urlare, a ridere, a sognare
A dirsi che a vent'anni anni non è giusto, non si può morire
A chiedersi il perché senza avere risposte
Magari fosse Dio a farsi certe domande
Comunque dai, ti aggiorno, qui è cambiato un po' tutto
Tutto tranne il sottoscritto che è rimasto un po' tonto
Sempre dietro a donne leggermente contorte
Mediamente complicate, fortemente stronze
Tizio s'è sposato, caio invece se n'è andato
La fuga dei cervelli con lui ha proprio funzionato
E scusa, scusa tanto se non sono un buonista
Ma sai, non c'ho più voglia di essere quello che incassa
Di errori, sì, ne ho fatti, non lo nego, è colpa mia
Se un bel po' di storie si son perse lungo la mia via
Lascia che ti parli con sincerità e franchezza
Santi non ne vedo, vedo, vedo solo ignoranza
Sai come funziona, adesso è tutto virtuale
Con un click ti sembra quasi quasi di volare
Ami, scopi, vivi usando l'immaginazione
Ma piangi per davvero, dimmi te se è un bell'affare
So che questa lettera non è convenzionale
Avrei dovuto dirti che m'impegnerò a cambiare
Prometterti di essere un uomo migliore
Insomma quelle balle che van per la maggiore
Quel che siamo, siamo, amico, questo lo sai bene
Meglio storti ed imperfetti che sempre da aggiornare
Giudicati strani solo per sentito dire
Sul filo del rasoio per noi è l'unica opzione
Solo un'altra cosa, giuro, poi ti lascio andare
Sicuro sono in tanti che con te vorran parlare
Ti ho lasciato un plettro, che ne dici di suonare?
Un'altra volta ancora io ti vorrei ascoltare
Per vivere, piangere, ridere e sognare
Vivere, piangere, ridere e sognare
Vivere, piangere, ridere e sognare
Vivere, piangere, ridere e sognare



Авторы: Fortunato Cacco


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