Текст песни Il giovan Fedrigo - Prometheo
Laddove
il
vento
tende
il
broccato
Da
avi
regali
apprende
il
suo
fato
Lì
tra
i
mosaici
e
le
ampie
vetrate
Meticce
d'Arabia
e
le
stirpi
trinacrie
Del
giovan
Fedrigo
virtute
cantate
Lontano
da
Roma
e
da
sveva
matrigna
Crescevi
a
Palermo
lucente
e
benigna
E
ad
ogni
ciclo
rovente
del
sole
Contavi
i
tramonti
e
pregavi
il
Signore
Col
fulgido
piglio
dell'imperatore
Di
voci
normanne
e
siculi
carmi
Son
piene
le
aziqqa
gli
antri
ed
i
darbi
Fuggivi
da
codici
e
precettori
Da
lame
e
cavalli
e
devoti
pastori
Già
alti
e
maestosi
si
librano
i
falchi
Le
cotte
di
maglia
e
gli
elmi
dei
fanti
I
drappi
e
i
sajjada
le
tuniche
e
i
guanti
Le
selle
le
spezie
e
i
profumi
d'oriente
Le
stive
ricolme
di
merci
e
di
gente
Mercanti
crociati
puttane
ed
infanti
Chi
cerca
denari
chi
dita
dei
santi
Si
mischiano
madide
greggi
di
genti
Affollano
i
banchi
come
in
ceste
le
serpi
Per
chi
qui
s'imbarca
si
elevano
canti
In
sella
al
tuo
Drago
arresti
la
corsa
Sul
poggio
più
alto
gl'allenti
la
morsa
Col
letto
il
Kemonia
divide
la
Zisa
Un
tempo
tua
culla
ora
trono
e
corona
Fanciullo
sovrano
già
il
fato
ti
sprona
Внимание! Не стесняйтесь оставлять отзывы.