Songtexte Orient Express - Pooh
(Facchinetti-Battaglia-Negrini)
Divise
il
pane
insieme
a
me
Con
un′arancia
in
mano
poi
Mezzo
in
inglese
e
a
gesti
un
po'
Del
viaggio
in
India
mi
raccontò
Vino
di
datteri
mi
versò.
Parlò
di
gente
andata
via
Cento
corone
in
tasca
e
Mio
Dio
là
in
Asia
che
cos′è
C'è
in
quella
terra
una
luce
in
più
C'è
chi
ne
è
vinto
e
non
torna
più.
Nella
notte
il
treno
ad
un
confine
fu
fermato
E
lei
ridendo
disse:
È
il
treno
delle
spie
Guarda
bene
quello
biondo
laggiù
in
fondo.
Poi
rimase
offesa
nel
momento
In
cui
promosso
da
uno
sguardo
Io
da
scemo
ci
provai
Lesse
un
libro
fino
all′alba
in
silenzio.
Ma
all′uomo
magro
coi
caffè
Lei
disse:
Due!
Sorrise
e
poi
Stupenda
anima
del
Nord
Nella
sua
lingua
che
io
non
so
Col
suo
saluto
mi
risvegliò.
Diedi
allora
il
meglio
di
me
stesso
E
stava
per
finire
il
viaggio
Quando
fui
sicuro
che
La
mia
casa
avrei
rivisto
non
da
solo.
Quanta
folla
c'era
alla
stazione
Quella
sera
Fu
un
istante
Dal
suo
fianco
mi
spostai.
Mi
domando
ancora
adesso:
Dove
è
andata?...
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